Esatto, ancora una volta la compagine di Via dei Pispini 112 s'impone sull'ormai disastrata Umanità, che ogni Domenica scende in campo contro gli Azzurri consapevole di essere umiliata giorno dopo giorno. La giornata di Domenica scorsa (la 143° del campionato) non ha deluso le attese dei Tifosoni del Nicchione, infatti i tre punti vengono, ancora una volta incassati dagli economi della Pania. Prima di passare al commento della partita diamo un'occhiata alla classifica(squadra-giocate-vinte-pareggiate-perse-reti fatte-reti subite-punti):
- G.S. Pania -143-141-2-0-391-4-423
- F.C. Umanità -143-0-2-141-4-391-2
Al triplice fischio finale dell'arbitro Cenni il risultato è 4 a 1 per la Pania, un'altra convincente prestazione che và ad aggiungersi alle altre di una stagione partita alla grande e che sicuramente può regalare gioie immense ai suoi tifosi.

Un pre-partita scoppiettante con le squadre riunite a cena prima di scendere in campo, da qui s'intuisce il grande rispetto reciproco che c'è tra le due formazioni e le rispettive tifoserie, infatti come possiamo vedere qui sotto, è stata molto sentita la cerimonia dello scambio dei gagliardetti

dove Lo Sbornia e Dinde hanno stretto la mano alla punta di diamante degli avversari: Il Movilli. Inizia la partita, ma la storia è sempre la stessa; inoltre come se non bastasse, la squadra Umana non può disporre del suo miglior difensore Rachele Cannavaro, impegnata in una quattrata, ed il goal della Pania non si fà attendere, vantaggio al 10' del primo tempo con una gran botta da fuori area di qualcuno (non so chi e non so come, ma il goal è convalidato). Subito si creano dei malumori tra le fila dell'Umanità, infatti alcuni dei pezzi pregiati della squadra si danno subito sconfitti in partenza e rinunciano alla lotta, qui abbiamo delle foto che dimostrano ciò che vado dicendo.
L'attaccante Elia, evidentemente soffre di solitudine in area di rigore visto che non gli arriva un pallone giocabile da tre mesi. I tifosi lo sostengono e ammirano la sua volontò, ma l'Umanità non può dargli il sostegno necessario ad un goleador del suo calibro.

Menchetti e Giannini invece si arrendono subito allo strapotere Paniano, e non è da meno Bianchi (cugino dello sfortunato Rolando costretto a giocare in una serie minore, in una squadra chiamata Reggina, mah, che squadra sarà mai?). Cosi, con la difesa Umana ferma a piangere sul latte versato (ormai ne hanno versato un Bidone), ai tifosi non resta che darsi all'alcoolismo per dimenticare le sonore sconfitte che ormai rimediano settimanalmente a vantaggio della Pania.


In particolare l'Ultras Capino ha deciso che un buon liquore è meglio che vedere la sua squadra derisa da tutto il mondo che segue la partita via cavo (ben 175 nazioni collegate). Sul risultato di 2 - 0 il Cenni manda tutti a prendere un tè caldo e contemporaneamente comincia la protesta dei tifosi dell'Umanità: alcuni danno le spalle al campo in segno di protesta non violenta,

Mentre altri se ne vanno dalle tribune in segno di disprezzo prima che cominci il secondo tempo.

Ma qualcosa di incredubile accade appena iniziato il secondo tempo: l'Umanità accorcia le distanze con Movilli che con la sua persistente azione (di chiacchera) stende Bianchi e segna, come possiamo vedere nella foto sotto.

La squadra Umana comincia a crederci e a macinare gioco, ma la squadra Pispiniana si sveglia dal "black out" e con altri due goal in rapida successione distrugge le speranze dell'Umanità di portare a casa un punticino e un pò di dignità. Sul 4 - 1 ormai è finita e gli sconfitti lasciano il campo per riposarsi in tribuna e magari, come vorrebbe qualche facinoroso Ultras, dare spiegazioni sull'andamento di un campionato disastroso. Nella foto sotto i giocatori dell'Umanità salgono in curva per parlare con i tifosi.

La scena è pressochè drammatica, tifosi e calciatori uniti in un silenzio che colpisce più di mille parole, ma i giocatori della Pania vogliono affondare anche il concetto di Umanità dopo aver distrutto la squadra e cosi vanno tutti sotto la curva ospite a prendere per il culo. Qui vediamo Boscagli che si prende gioco degli avversari

mentre in quest'altra foto Masi, ghigna malvagiamente, sembra quasi che il gemellaggio stia per rompersi

Ormai non c'è più niente da fare, anche prendere in giro è superfluo. Già Madre natura pensò a prendere in giro l'Umanità, ma i tifosi della Pania credono che ancora si possa fare qualcosa contro l'Umanità e come ad ogni fine partita alzano uno striscione a tutta curva palesemente di sfottò verso il capitano dell'Umanità: "Movilli, sei cosi brutto che non ti salutano nemmeno le Caprette di Heidy". Con questo esilarante sfottò chiudiamo il collegamento dal Pania Dome di Siena, Pania batte Umanità 4 -1, a voi studio.
In fede
I tifosi, giocatori, allenatori: Tommino, Lo Sbornia, Dinde, Ughigu. Il tifoso, giocatore, allenatore Ghiacciolo è stato assente all'incontro per malattia, ma l'importante è che la Pania abbia vinto!